Editrice nuovi autori via Gaudenzio Ferrari n° 14 20123 Milano
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Prefazione Il romanzo “Il volto della coscienza” è la seconda opera dello scrittore Carmelo Vaccaro, un racconto scritto prima con il cuore e trasportato poi sul foglio con lo scopo di suscitare nel lettore emozioni forti. Scritto forse davanti ad un moderno PC, é però un lavoro antico, quasi artigianale, che nasce dal desiderio dell'autore di voler condividere con gli altri momenti del proprio vissuto. Il racconto è la storia della vita, ed anche oltre, di Mastro Francesco (Ciccio) Crozza. Lo svolgersi di un cammino segnato da eventi e decisioni spesso indecifrabili, che costringono il povero calzolaio a rivedere, condividendoli con il lettore, spazi temporali lontani ma mai dimenticati. Un significativo aspetto che esce dal romanzo è l'amore per la propria Terra : la Sicilia, un pezzo d'Italia a sé con tutti i suoi pregi e le sue contraddizioni. Da sempre palcoscenico del bello e del bene, ma anche immagine del male: la Mafia. L'orgoglio delle persone perbene, che non conosce compromessi o mediazioni con la realtà cruda della Sicilia del Dopoguerra, ma non solo di quella, li costringe a lasciare le radici, i luoghi dell'infanzia sempre importanti per un uomo. Si emigra verso il Nord. Si raggiungono città lontane all'estero. Ambienti nuovi, spesso ostili e diffidenti verso l'emigrante. Si lotta per far valere i propri diritti. A volte si è costretti ad abbassare il capo, a sottomettersi alla volontà di un altro, ad accettare il sopruso, per vivere… per continuare a vivere con dignità. L'onore è l'Onore, con la O maiuscola, e il nostro Mastro Ciccio lo sa bene! Sempre a testa alta di fronte alla vita, per non vergognarsi mai. In certe occasioni si dimostra cattivo verso il prossimo, ma è la sua risposta ad una vita dura e difficile. La convinzione però è quella di essere nel giusto, a costo di soffrire prima con il nostro “Io” e poi nei rapporti con gli “altri”. Ci sono valori che non si possono barattare, valori che nascono con noi, che si arricchiscono col passare degli anni e si rafforzano. L'onore è uno di questi. L'identità culturale da dove proveniamo e le origini che non si possono e non si devono cancellare, che anzi indirizzano il nostro cammino nella vita e modificano il nostro destino. Il finale del romanzo è il riscatto di tanti personaggi che hanno accompagnato e segnato il cammino terreno di Mastro Crozza: la mamma Rosetta Scarici mai conosciuta, i genitori putativi Maria e Michele, il vero amore Margherita, Don Salvatore Scarici, la Gnura Bunedda e tutti gli altri, come mastro Nicola, l'amico Giovanni o il signor Perini, che non sono stati citati, ma che sono presenti tra le righe. Quando di noi rimarrà solo un ricordo nel mondo, in un'altra vita ci sarà posto ancora per le emozioni, i sentimenti, le sane passioni: l'Amore. Francesco Cacciatore |
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L'onore degli umili Questo volume di Carmelo Vaccaro, edito dalla Editrice Nuovi Autori è basato su quelli che sono stati sempre i valori in cui ha sempre creduto, la sua immaginazione viene trasportata nel cercare di percepire il perché si deve ricorrere a certe azioni o decisioni incomprensibili che l'essere umano ricorre trascurando l'indole della propria sensibilità, entrando in un vortice dove egoismo è ipocrisia trasporta l'essere ad apparire diverso di quello che in realtà è. Certamente ci saranno motivi di convenienza o di malvagità, ma quello che è ancora oscuro sta nel fatto che nella vecchiaia sovente l'uomo cambia, tutto quello che si fa avvolte anche di proposito, quando si è vicini alla fine ad un tratto ci si accorge che abbiamo qualcosa da rimproverarci, ed è proprio in quei momenti dove sorgono gli scrupoli di scienza; già la coscienza, dove sono racchiuse tutte le nostre azioni buone e quelle cattive, la coscienza, questo nostro prezioso sentimento che chiamiamo in causa solo quando la convenienza è d'obbligo, ma alla fine del percorso ci saltellano davanti solo quelle meschinità che si commettono, piccoli o grandi che siano, perché l'egoismo, l'ipocrisia li perdiamo strada facendo, ed è sempre la fine che c'è né accorgiamo. |
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L'altra faccia della realtà Prefazione Questa silloge è la prima opera di Carmelo Vaccaro, un poeta sincero ed autodidatta che sembra avere come unico obiettivo quello di poter esprimere le sue emozioni, esternare le sue sensazioni, i suoi pensieri e la immancabili sofferenze patite nella propria vita: le domande che si pone riguardo gli aspetti della vita sono le stesse che ogni uomo, prima o poi, si deve fare nel corso dell'esistenza. Questa tensione interiore rende chiaro il sottofondo umano e spirituale che anima queste poesie scritte con passione autentica e grande forza vitale: una forte espressività accompagna le poesie, pagina dopo pagina, con una mano decisa ed attenta nel fermare ogni istante vissuto e raccontato con intensità emotiva. I ricordi della partenza dal paese natìo, lasciando la madre piangendo su una sedia e la ferma consapevolezza della dolorosa lontananza senza le sue mani che coprivano dal freddo quando era bambino. Massimiliano Del Duca |
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PREFAZIONE di Jacqueline Losmaz
Il Signor Carmelo Vaccaro è un poeta attento. Scrive qui la sua seconda raccolta di poesie intitolata Pensieri d'amicizia. Come la precedente raccolta dal titolo Pensieri del cuore è tradotta da una classe dell'ECG Henry-Dunant: ogni alunno del corso d'italiano di Gian Luigi Seclì, ha scelto e poi tradotto una poesia di C. Vaccaro. Al di là del difficile esercizio di traduzione questi alunni, alcuni italofoni, hanno avuto la fortuna di condividere le emozioni del Signor Vaccaro poiché, quest'ultimo, è venuto in classe per leggere e spiegare i messaggi dei suoi componimenti dai titoli eloquenti: "Ilare primavera", "Rigogliosa natura", "Esultante amicizia", "La mamma", "Vorrei", oppure "Sentimento". Non vi è dubbio che il messaggio viene trasmesso con entusiasmo da parte degli alunni e ciò farà piacere anche ai lettori. I nostri ringraziamenti vanno al Signor Vaccaro, a Gian Luigi Seclì e i suoi alunni, a Chantal Andenmatten per l'aiuto indispensabile alla pubblicazione di questo libro.
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PREFAZIONE di Gian Luigi Seclì
Dopo Pensieri del cuore, Carmelo Vaccaro in questa nuova raccolta di poesie va nuovamente al "cuore" della sua poesia con un'espressioned'amicizia sincera e "rigogliosa", un congegno a orologeria che si carica di emozioni fino ad una profonda simpatia verso il prossimo: mette in scena gli affetti in senso lato.Queste rivelazioni parlano ai giovani lettori, nonché traduttori della 3ITLE-01, comunque disposti ad accettare il viaggio nel mondo dei sentimenti, disposti ad appropriarsi i versi dell'autore. L'incontro tra i miei ragazzi e Carmelo Vaccaro chiarifica la meta e il disegno: tutti sono disposti a prestar fede ai versi di un poeta reduce da una speciale avventura nell'emisfero degli educatori delle giovani menti. |
Il volto della coscienza
via Vittorio Emanuele, 194 - Acireale ( CT )
Tel. 095.601984 - Fax. 095.604380
2007
3° Classificato, sezione narrativa
al XXXI PREMIO INTERNAZIONALE EMIGRAZIONE
Pratola Peligna (L’Aquila)
Editrice Montedit
P.zza Codeleoncini, 12
Cas. Post. 68 – 20077 Melegnano
Tel. 02 / 98.23.31.00 // 02 / 98.23.31.05
fax. 02 / 98.35.214
http://www.club.it/montedit
Pensieri d'amicizia
Pensées d'amitiés,
Poèmes
Édition bilingue à l'usage des Ecoles
© ECG Henry-Dunant et Carmelo Vaccaro
Genève 2008
Traduction: Cours d'italien de Gian Luigi Seclì,
élèves de l'ECG Henry-Dunant
3ème anné, 2007-2008
Illustration:
Madame Valérie Brander
Pensieri del cuore
Pensées du coeur ,
Poèmes
Édition bilingue à l'usage des Ecoles
© ECG Henry-Dunant et Carmelo Vaccaro
Genève 2006
Traduction: Cours d'italien de Gian Luigi Seclì,
élèves de l'ECG Henry-Dunant
3ème anné, 2005-2006
Illustration:
Corso di disegno di Sylvie Wuarin